Aler: si faccia luce sulle responsabilità della malagestione e la Regione finanzi l’edilizia residenziale pubblica

Aler: si faccia luce sulle responsabilità della malagestione e la Regione finanzi l’edilizia residenziale pubblica

“Da tempo sosteniamo che, oltre a un deciso cambio di governance delle Aler, l’edilizia residenziale pubblica necessiti di un finanziamento certo e commisurato alle esigenze da parte della Regione. E occorre ricordare che in tal senso il Consiglio ha già assunto un impegno approvando all’unanimità un nostro ordine del giorno il 23 luglio scorso”.

Così Umberto Ambrosoli è intervenuto in Commissione durante le audizioni di Federcasa e del Commmissario straordinario dell’Aler di Milano Gian Valerio Lombardi.

“Adesso su questo aspetto – incalza la capogruppo Lucia Castellano - aspettiamo la maggioranza al varco in sede di bilancio. E’ evidente che il settore non possa reggersi esclusivamente sui canoni e sulle operazioni immobiliari. Serve un adeguato investimento pubblico e ci auguriamo che si proceda nella direzione indicata”.

“Per quanto riguarda più in generale il percorso di revisione delle Aler – prosegue Ambrosoli - dopo che lo stesso presidente Maroni, in modo anche apprezzabile informando immediatamente il Consiglio, ha scoperchiato la pentola sul disastro gestionale dell’azienda milanese, ci sembra scontato aspettarci al più presto la definizione delle ragioni che hanno determinato il buco di bilancio e anche l’individuazione precisa delle responsabilità”.

“Non si può dimenticare – aggiunge Lucia Castellano - che negli anni passati, la politica sulla casa targata Formigoni ha accentrato tutto a livello regionale esautorando i Comuni, senza peraltro effettuare i controlli previsti dalla legge 27 in merito all’operato delle Aler,  e lasciando così che la loro situazione economica precipitasse fino al punto che oggi ben conosciamo. Anche la creazione delle partecipate, che come è stato ben chiarito oggi sulla stampa hanno assorbito molte risorse, va imputata alla Regione e alla sistematica politicizzazione delle Aler, in un proliferare di posti e, insieme, di costi”.

“Auspichiamo ora – conclude Castellano - che il Consiglio, con l’iter di riforma avviato, riporti le istituzioni ai propri compiti: la Regione legifera e dà gli indirizzi e i Comuni amministrano i patrimoni di edilizia residenziale pubblica oltre alle politiche locali della casa, avvalendosi delle Aler. Le quali devono diventare enti strumentali ben lontani dalla politica”.