Caso Stamina: al via l’indagine conoscitiva.

Caso Stamina: al via l’indagine conoscitiva.

La Commissione consiliare Sanita’, nella seduta odierna , presieduta da Fabio Rizzi (Lega Nord) ha votato all’unanimita’ la proposta di avvio di una indagine conoscitiva sulle problematiche del “Metodo Stamina”. La richiesta, illustrata da Fabio Fanetti (Maroni Presidente) sulla base di un documento presentato da Gian Antonio Girelli (PD), sara’ presto esaminata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale per l’autorizzazione.
Umberto Ambrosoli, come coordinatore del centro sinistra, insieme agli altri consiglieri del PD della Commissione sanità, aveva più volte fatto presente come fosse e urgente investire il Consiglio per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
L’indagine conoscitiva, è stato precisato,  non riguarderà  la validita  ‘scientifica’ del metodo, bensì dovrà indagare il ruolo e le competenze di Regione Lombardia. Sono stati preventivati circa 4 mesi di lavori,  considerato il numero di persone da audire. Tra i vari atti che verranno analizzati, si è proposto di richiedere anche quelli delle audizioni svolte in Senato, la relazione del Comitato etico e la relazione di AIFA al Ministero della Salute, oltre ovviamente alla documentazione di Regione Lombardia.
Il Presidente Rizzi ha proposto, inoltre, di audire per primi l’Assessore Mantovani e  l’Assessore Melazzini.
“E’ una buona notizia -ha detto stasera Ambrosoli intervistato da Radio Marconi -  che dà ruolo al Consiglio e permetterà di ristabilire un clima di certezza e credibilità con le istituzioni sanitarie. Voglio anche sottolineare che è  la prima volta che una Commissione consiliare, sulla base dell’articolo 42 del Regolamento generale, richiede l’avvio di una “indagine conoscitiva” che prevede anche la predisposizione di una relazione conclusiva per la eventuale discussione in Consiglio.
Si potrà così accertare, tra l’altro, anche il  costo diretto e indiretto per il Servizio Sanitario Regionale di tutta la questione Stamina, a partire dall’applicazione della Convenzione con gli Spedali Civili di Brescia.
Adesso aspettiamo con fiducia il via libera del presidente Cattaneo. E poi la Commissione Sanità e il Consiglio – ha concluso Ambrosoli -  potranno ascoltare i protagonisti della vicenda e consultare la documentazione necessaria.Due gli obiettivi: innanzitutto perseguire l’interesse della salute dei cittadini lombardi e  del bilancio;
e poi anche la difesa della credibilità della scienza e della ricerca italiana, e delle nostre istituzioni sanitarie, messe a repentaglio anche sul piano internazionale proprio dal caso Stamina”.