Caso Stamina: condividiamo la preoccupazione dei ‘Saggi della Sanità’.

Caso Stamina: condividiamo la preoccupazione dei ‘Saggi della Sanità’.

“La preoccupazione pubblicamente espressa dai Saggi della Sanità, più che meraviglia suscita apprezzamento: essa è segno di una coraggiosa presa di responsabilità”.
Così ha dichiarato Umberto Ambrosoli, leader del Patto Civico in Consiglio regionale, appena appresa la notizia di un appello al governatore Maroni e all’assessore Mantovani da parte dei più illustri rappresentanti della Commissione dei Saggi, istituita dalla Regione Lombardia per vigilare sulla Sanità: tra di essi Silvio Garattini, Giuseppe Remuzzi, Gianluca Vago, Alberto Zangrillo e Girolamo Sirchia.

“I saggi esprimono la loro preoccupazione per la mozione regionale sul caso STAMINA ritenendo che si debba stabilire un clima di certezza e di rispetto delle ‘evidenze scientifiche’ evitando di creare illusioni negli ammalati. Sono esattamente le preoccupazioni che avevamo riportato nel dibattito in aula consigliare quando avevo sottolineato l’esigenza di rimanere rigorosamente attaccati alle certezze e di non regalare illusioni. Contro il mio intervento ci furono delle reazioni quanto meno spropositate: da quelle di un consigliere leghista che si spinse a dire di vergognarsi a stare nella stessa aula con una persona (cioè con me) che esprimeva quelle posizioni, a quelle incredibili dell’assessore Mantovani, che con tono severo, tra l’altro mi definì crudele e senza cuore.
Ora la Giunta segua le indicazioni dei propri consulenti (altrimenti cosa li ha nominati a fare?). Confido, quindi, che l’assessore alla Salute risparmi inutili critiche, e che, anzi, si complimenti con loro, per aver trovato il coraggio di assumersi pubblicamente una dura responsabilità. La medicina e la scienza hanno bisogno di questo coraggio per avanzare nella lotta contro ogni malattia. Il populismo facile e pietoso non aiuta, e, soprattutto, ha sempre le gambe corte”.