Costituita a Milano l’associazione “Umberto Ambrosoli”

Siamo felici di annunciare che l’associazione “UMBERTO AMBROSOLI” è stata formalmente costituita con un atto notarile a cui hanno preso parte oltre quaranta primi firmatari: dai Consiglieri Regionali del Patto Civico Lucia  Castellano, Paolo Micheli, Michele Busi; ai giovanissimi ‘ventenni’ Sebastiano Silvestri, Francesca Gelmini, Davide Zanoni; ai professori Marco Vitale, Vittorio Coda, Andrea Boitani, Andrea Calori; da Anna Scavuzzo di Milano, a Giovanna Bussolati di Brescia, a Giulia Cometti di Pavia. E poi ancora Luca Montani, Bruno Siracusano, Silvia Fossati, Giovanni Battista Magnoli Bocchi, Biagio Longo, Beniamino Andrea Piccone, Walter Andreazza, Giancarlo Cattaneo, Cecilia Cavaterra, Paola Colombini, Claudio Conti, Donatella Fiocchi, Cinzia Corti, Marco Deriu, Pamela Dessì, Marco Frova, Marco Fumagalli, Michelangelo Gaggia, Patrizia Galeazzo, Eleonora Montani, Antonio Papi Rossi, Rosanna Santonocito, Gianluigi Scotti, Cristina Sello, Francesca Sorini, Elisabetta Strada, Alessandra Tedeschi Toschi, Maria Cristina Vannini.

A questi primi firmatari si aggiungeranno nelle prossime settimane tutti quelli che sul territorio vorranno portare la loro adesione. Per facilitare la sottoscrizione, da settembre partiranno una serie di iniziative in tutta la Lombardia.
La rigenerazione della politica prosegue così il suo percorso iniziato con la campagna elettorale di Umberto Ambrosoli.
La costituzione dell’associazione  vuole essere una  risposta organizzata alla richiesta pressante di partecipazione dei tanti sostenitori che hanno espresso l’esigenza di un riferimento concreto, sia in Lombardia che altrove.

Umberto Ambrosoli, introducendo l’atto di lettura e approvazione dello statuto ha voluto anche sottolineare le motivazioni dell’associazione.
“Finalmente – ha detto Ambrosoli – le centinaia di persone che, nel corso dell’ultima tornata elettorale, hanno creduto nel forte rinnovamento della politica, possono contare su una struttura reticolare nuova, capace di aggregare nuove energie.
La nascita dell’associazione, che tanti amici e sostenitori ci hanno sollecitato, vuole anche  rispondere alla necessità di approfondire il tema del ‘civismo’, un movimento spontaneo che, nonostante il periodo di profondo travaglio vissuto da tutti i partiti politici, sta rilanciando una nuova vocazione politica, intesa come impegno di servizio e di responsabilità verso l’amministrazione del bene comune.
Noi siamo convinti che il ruolo di un’associazione di cittadini, dove condividere il presupposto teorico della ‘rigenerazione’ della politica, possa essere determinante nella costruzione della partecipazione civica: prima ancora che civismo o movimentismo vogliamo parlare di reinvenzione del governare. E di questo, in  Regione Lombardia come in tutto il Paese,  c’è un impellente bisogno.
Di qui l’idea di costruire un’associazione che interpreti il senso di appartenenza alle comunità locali sul territorio, la sua gestione e tutela, il suo sviluppo e le attività lavorative, il  tempo libero e la qualità della nostra vita.
I grandi cambiamenti di quest’epoca di trasformazioni così profonde ci impongono di incoraggiare l’ideazione, lo scambio e la realizzazione di nuove esperienze di partecipazione e modelli di tendenza: di questo l’associazione può diventare un utile avamposto”.

Per dare una visione più dettagliata degli scopi e delle finalità dell’associazione riportiamo le parti riguardanti gli articoli 3 e 4 dello statuto.
SCOPI
(dall’art. 3) – L’Associazione “Umberto Ambrosoli”  ha lo scopo di promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e la rigenerazione della politica locale intesa come linguaggio, approccio e metodo di esercizio della buona amministrazione.
L’Associazione intende contribuire a far riavvicinare le nuove generazioni alle tecniche e ai linguaggi della gestione dei beni comuni e, in generale, alla gestione della res publica. Il singolo associato che decide di aderire alla associazione diventa un agente di sviluppo locale capace di valorizzare i territori e attrarre risorse umane (comuni cittadini, opinion leader, tecnici).
L’associazione intende reinterpretare il senso di appartenenza al territorio, la sua tutela, la sua gestione, i suoi consumi e l’organizzazione del suo tempo, candidandosi a diventare un presidio sul tema anche a livello europeo.
Le attività sociali dell’associazione intendono anticipare le evoluzioni in corso per prevedere lo scenario che verrà.
L’Associazione può aiutare la singola istituzione, il mondo associativo e i partiti politici a costruire occasioni di riflessione condivisa dove approfondire singole tematiche specifiche. In generale, l’associazione realizza opportunità di ascolto attraverso sportelli e reti i cui risultati si mettono a disposizione della politica e, in generale, della Pubblica Amministrazione. Con un ascolto strutturato, l’associazione intende ricalibrare periodicamente la propria funzione di attore locale, inquadrando la partecipazione e l’inclusione sociale come obiettivi da raggiungere e da monitorare.
L’Associazione ha nei giovani e nel mondo femminile un punto di riferimento fondamentale tanto da promuoverne l’adesione per tutte le cariche sociali previste e per tutte le azioni programmate.

FINALITA’
( dall’art. 4) – L’Associazione “Umberto Ambrosoli” persegue le proprie finalità attraverso attività di servizio quali, a puro titolo esemplificativo:
- stimolare la partecipazione locale attraverso eventi, attività di animazione sociale, formazione, informazione, raccolta ed elaborazione dati, nel rispetto della normativa vigente in materia, soprattutto per e con i giovani e le donne;
- favorire lo scambio di esperienze e di visioni sull’evoluzione nella pratica amministrativa locale e nella politica attraverso fiere, workshop, gemellaggi, scambi di esperienze locali, nazionali ed europee, rivolti a studenti universitari, operatori sociali, amministratori locali, consulenti, donne e uomini pubblici, giornalisti di settore, insegnanti, eccetera;
- costruire rapporti innovativi con stakeholder locali mediante la stipula di accordi di collaborazione e di partenariato;
- incentivare esperienze di legislazione di iniziativa popolare con attività di studio e di supporto diretto;
- attivare e mantenere una rete tra cittadini di diverse generazioni, con la realizzazione di un social network interamente dedicato;
- monitorare le migliori pratiche nella Pubblica Amministrazione, promuovendo e partecipando a saloni, fiere, tavoli di concertazione, pubblicazioni;
- definire e promuovere standard di qualità nei servizi pubblici con osservazioni dirette, focus group territoriali e ogni forma di supporto utile allo scopo, anche attraverso lo studio di sistemi di miglioramento e razionalizzazione dei processi decisionali;
- organizzare corsi di formazione per insegnanti, studenti, operatori sociali e per chiunque intenda impegnarsi per la crescita del civismo, della cultura della legalità, della solidarietà, della nonviolenza e della tutela dell’ambiente;
- organizzare e promuovere  attività di turismo sociale e responsabile finalizzate alla conoscenza di esperienze particolarmente significative di amministrazione partecipata in Italia e in Europa;
- svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, sia con riferimento al settore dell’editoria e degli audiovisivi in genere, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge, sia con riferimento a quei beni di significativo valore nel perseguimento degli scopi del sodalizio.

DOPO LA PAUSA ESTIVA COMUNICHEREMO LE PRIME INIZIATIVE CON  LA PARTECIPAZIONE DEGLI ASSOCIATI.