Cultura: leva per la crescita e lo sviluppo della nuova Lombardia

Cultura: leva per la crescita e lo sviluppo della nuova Lombardia

La cultura e lo spettacolo sono cruciali per la formazione del pensiero. Ma sono anche molto di più: sono enormi produttori di ricchezza economica. Per questo è fondamentale una concertazione fra Stato, regione e comuni per sostenere adeguatamente le imprese dello spettacolo.

Negli ultimi anni Regione Lombardia ha drasticamente ridotto gli investimenti nel settore cultura, passando dai 66 milioni del 2005 ai circa 17 milioni del 2012; gli stanziamenti sono scesi, nel Paese, dallo 0.39% del Pil del 2001 allo 0.19% del 2011. Oggi, all’incontro con Umberto Ambrosoli, i rappresentanti di Agis e Anec Lombardia hanno dunque lanciato un grido d’allarme: la filiera produttiva è in ginocchio.

“Il territorio lombardo, soprattutto in vista di Expo 2015, dovrà investire sul ruolo di traino che ricopre il settore della cultura,” ha dichiarato Ambrosoli. “Perché solo attraverso lo sviluppo di progetti e idee già nati nelle fitta rete delle città e dei territori, la Regione potrà rigenerare questo settore. Cultura e turismo saranno convergenti nella stessa visione di identità di promozione della Lombardia. In questi campi saremo capaci di sviluppare politiche coordinate con i settori delle Attività produttive, dell’Istruzione e formazione. Competenze fortemente intrecciate nella visione di una Lombardia che guarda al resto del Paese e all’Europa, pensando al patrimonio che deriva dal mondo dello spettacolo e delle industrie culturali, tessendo una fitta sinergia con le industrie turistiche.”

Ambrosoli ha ascoltato con interesse la proposta – già presentata alla Giunta uscente – di un biglietto unico che consenta ai visitatori di Expo 2015 l’accesso a una serie di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici. Da fruitore appassionato di cultura e spettacolo, infine, si è impegnato a fare qualcosa di più che dare risorse: si è impegnato a fornire strumenti, perché queste realtà possano fare al meglio quello che sanno fare bene.