Da Mantovani nessun rispetto per l’Aula. Occasione persa per rimettere l’incarico di sindaco.

“La nascita di un movimento politico democratico va sempre accolta come un momento edificante e costruttivo. Tuttavia, mi sia permessa una critica, assessore Mantovani: poteva essere l’occasione per offrire a quest’Aula notizia della sua rinuncia all’incarico di Sindaco, come proprio quest’Aula le ha chiesto; e poteva essere l’occasione per scusarsi con quest’Assemblea, che da consigliere ha di recente portato agli onori della cronaca con imbarazzanti assimilazioni. Entrambe occasioni perse.

Le sue parole sarebbero state così assai più pertinenti con i lavori di questo Consiglio e con le aspettative urgenti dei lombardi. Lei invece ha trasformato un momento che, come dicevo, dovrebbe essere costruttivo in una circostanza di sconforto, per il valore che ha attribuito alla nostra Assemblea.

Per il resto capisco che oggi, a sei anni e un giorno dall’entusiastica nascita del Pdl su di un predellino in piazza San Babila, abbiate l’esigenza di evidenziare diverse identità, rassicurarvi a vicenda all’interno della maggioranza, marcare il territorio per come ritenete opportuno.

Spero che la rinascita di Forza Italia e la nascita di Ncd abbiano un effetto positivo: portare in Assemblea qualche scelta in più invece che pacchetti preconfezionati all’interno del Pdl per un passaggio di sola validazione formale. Anche questo è rispetto dell’Aula e coincide – ha concluso Ambrosoli tornando a parlare al vicepresidente Mantovani – con il rispetto della volontà popolare che lei invoca solo per contrapporla all’esercizio dei poteri democratici altri previsti dalla nostra Costituzione”.

Lo ha dichiarato Umberto Ambrosoli in Aula, dopo l’intervento del vicepresidente Mantovani in difesa di Berlusconi, in merito all’annuncio della nascita dei nuovi Gruppi di Forza Italia e Nuovo Centrodestra.