“Governeremo la Lombardia con la cultura della legalità”

“Governeremo la Lombardia con la cultura della legalità”

A Varese, insieme a Pietro Grasso, per sette anni Capo della Direzione Nazionale Antimafia, Umberto Ambrosoli ha parlato di contrasto alla criminalità organizzata e ha replicato in modo netto a Maroni e Berlusconi, rivolgendosi direttamente al popolo leghista.

“È intollerabile – ha detto Ambrosoli riferendosi alle parole di Berlusconi ieri- sentir dire dal leader del PDL che le tangenti non sono un problema, perché ci sono in tutto il mondo. E Maroni non dice nulla? Magari ha i suoi buoni motivi. Ma io dubito fortemente che i tanti elettori leghisti onesti, possano sopportare cose di questo genere.”

“A Saronno, Tradate, Malnate, Bobbiate, Sesto Calende e Gallarate sono rimasto molto impressionato dal calore della gente che è venuta ad ascoltarmi. Tutti, anche il sindaco di Lozza, il paese di Maroni, si aspettano il cambiamento. Vogliono cambiare pagina. Tutti sono convinti che vinceremo, che ce la possiamo fare. Non per i loro guai, ma per la nostra volontà civica di rigenerazione. La colpa maggiore di Formigoni e Maroni, al di là di ogni addebito, è una colpa tutta politica e consiste nell’aver permesso che venisse meno nell’amministrazione regionale la cultura della legalità e il diffondersi della corruzione, distruggendo ogni principio etico, unico valore che dovrebbe motivare coloro che fanno politica. Perché la Lega non prende le distanze dalle spregiudicate dichiarazioni di Berlusconi? Maroni perderà non a causa delle indagini giudiziarie che riguardano la sua maggioranza , ma perché come Berlusconi non ha più alcuna credibilità tra la gente. Non hanno alcuna legittimazione. Noi siamo pronti-ha concluso Ambrosoli- ad assumerci la gravosa responsabilità di far ripartire la Regione Lombardia, ripulendola dalle infiltrazioni criminali e ristabilendo la cultura delle regole e della legalità. “