I bimbi di immigrati irregolari devono avere accesso all’assistenza pediatrica

I bimbi di immigrati irregolari devono avere accesso all’assistenza pediatrica

Questa mattina abbiamo ascoltato in Commissione Terza le associazioni impegnate sul fronte dell’assistenza sanitaria agli stranieri, che hanno snocciolato una serie di dati drammatici, in particolare riportiamo quelli del NAGA relativi ai bambini da loro presi in carico negli ultimi 3 anni:

- il 41% dei bambini non sono mai stati visitati da un medico
- il 31 % dei bambini sono stati visitati solo al Pronto Soccorso
- il 15% dei bambini sono stati visitati solo da medici del volontariato
- il 24% dei bambini non ha fatto vaccinazioni
- di un ulteriore 17% non si sa se abbiano fatto vaccinazioni o meno

“I dati ci dicono che la maggior parte di questi bambini è ordinariamente gestita al di fuori del sistema sanitario regionale, con una discriminazione nei loro confronti e, paradossalmente, anche con un aggravio dei costi” ha detto Umberto Ambrosoli in conferenza stampa.

“Crediamo che la Giunta debba occuparsi al più presto della questione, dando attuazione a quanto ha già sottoscritto in sede di Conferenza Stato-Regioni lo scorso dicembre, senza però averlo ancora reso esecutivo come invece è tenuta a fare. Basterebbe una delibera. Ma visto che finora nulla si è mosso in tal senso e che l’unica certezza rimane la bocciatura della nostra mozione in Consiglio, abbiamo deciso di portare avanti questa battaglia di civiltà presentando un progetto di legge.

Lo abbiamo copiato dal provvedimento del Friuli, perché le buone pratiche possono essere facilmente condivise, senza spendere soldi e senza avere superconsulenti sulle macroregioni.

Confidiamo ora che questa proposta sia di stimolo a un rapido interessamento della Giunta, considerando anche le aperture sul tema confermate più volte dall’assessore Mantovani e le numerose prese di posizione delle associazioni e dei pediatri stessi”.

Leggi il Progetto di Legge