Il mio impegno contro la deregulation transgenica

Condividendo i pensieri espressi da chi oggi è intervenuto al Convegno VERSO EXPO 2015: NUTRIRE IL PIANETA SENZA OGM, non posso che dire che proprio mi dispiace di non avere il potere per fare subito in Regione Lombardia ciò che è stato fatto in Friuli VG: un provvedimento regionale per vietare semina e coltivazione OGM, subito, su tutto il  territorio regionale.

E’ vero: il problema è su scala maggiore. Ma l’Europa,  i singoli Stati Membri e anche le stesse regioni possono attivarsi: ora, subito! Un’attivazione che non va lasciata soltanto alle istituzioni, ma deve muovere dal basso per una campagna di sensibilizzazione, di consapevolezza e di approfondimento culturale che renda tutti più responsabili verso le problematiche della nutrizione.

EXPO 2015 sia, quindi, il pretesto anche per riflettere su di un modello di sviluppo agro-alimentare che, se  abbandonato ad una deregulation  selvaggia, uccide tutte le diversità, concentra le ricchezze, omologa le produzioni, disperde le risorse, senza comunque riuscire a nutrire in senso pieno.

Aggiungo perciò il mio impegno a quello delle 39 associazioni mobilitate contro la deregulation transgenica, e porterò nella mia attività di consigliere regionale la battaglia per una politica coerente con le nostre tradizioni e vocazioni culturali, di valorizzazione delle nostre qualità, della nostra bellezza e delle  enormi potenzialità della nostra regione e del nostro Paese.