La partecipazione femminile alla campagna di Umberto Ambrosoli

La partecipazione femminile alla campagna di Umberto Ambrosoli

Umberto Ambrosoli ha riunito un significativo numero di donne lombarde qualificate nell’associazionismo civile e nelle esperienze amministrative nel territorio che sostengono la sua candidatura alla presidenza di Regione Lombardia. E’ stato svolto un esame approfondito delle problematiche femminili alla luce della elaborazione della proposta politica e programmatica riguardante il voto di cittadine e cittadini che chiedono discontinuità e cambiamento.
Sono state condivise tre priorità tematiche.

Democrazia paritaria
Deve essere data piena attuazione al principio della parità, anche numerica negli organi di governo della Regione ai sensi dell’ art. 11 dello Statuto regionale,  nelle società partecipate della Regione, nell’ organizzazione amministrativa regionale. Devono  essere sostenute  le candidature femminili al Consiglio regionale per ottenere il più ampio numero di elette.

Donne e diritti
Nel  rispetto del principio di autodeterminazione delle donne, deve essere dato pieno  riconoscimento e deve  essere fatta adeguata promozione dei loro  diritti in tutti gli aspetti della vita quotidiana:  dalla conciliazione dei tempi di lavoro e cura, all’implementazione di strumenti di rientro nel mondo del lavoro dopo licenziamenti o allontanamenti spontanei  anche per ragioni di cura dei figli e degli anziani; dal  disegno della città e dei suoi servizi alla promozione e al sostegno dell’imprenditoria femminile;  dalla medicina che curi finalmente la donna nella sua  specificità durante la malattia (“medicina di genere”),   al riconoscimento di legami omoaffettivi.

Più donne, più crescita economica
La presenza femminile e’ una indubbia risorsa sociale e un valore economico considerando che porterebbe un incremento di sette punti di PIL, anche in considerazione dei parametri definiti a livello europeo dal Trattato di Lisbona. Si deve creare una riduzione del divario occupazionale tra donne e uomini e un rafforzamento dei servizi per consentire lo svolgimento di queste attività.

Sottoscrivono il documento

Dorina Perego: Insegnante
Titti Sperandeo: Imprenditrice
Alessia Corradini: marketing territoriale
Silvana Pasini: vice Presidente scuole civiche Milano
Cristina Jucker: Giornalista
Alessandra Bersino: Avvocato penalista Milano
Annamaria Morazzoni: università Bicocca
Luisa Rizzitelli: General Manager
Riccarda Zezza: Consulente, Presidente Piano C Milano
Marilisa D’Amico: Professore ordinario di Diritto costituzionale, Universita’ Statale di Milano, Avvocato, Presidente Commissione affari istituzionali del Comune di Milano
M.Rita Vergani: Assessore PD ai lavori pubblici e Pari Opportunità Comune di RHO
Nadia Ghisalberti: Consigliera Lista civica Bruni comune di Bergamo
Marina Salamon: Imprenditrice
Patrizia Galeazzo: Manager e Socia Fondatrice Associazione Donne e Tecnologie
Annalorenza Gorla: Fund Raiser
M. Cristina Vannini: CEO Soluzioni museali
Roberta Bozzi Bavestrelli: Settore No Profit
Anna Scavuzzo: Capo gruppo Lista Civica Comune MI
Lavinia Protasoni: Ufficio Stampa Cultura Unicredit
Ilaria Livigni: Avvocato Milano
Clotilde Brusasca Gallizia: Settore Asistenza sociale
Silvia Brena: Giornalista e scrittrice
Eliona Margjoni: Avvocato, Consigliere comunale Rho
Sara Saraceno: Consulente
Lella Ravasi Bellocchio: Psicanalista
Stefania Bariatti: Professore Ordinario Diritto Internazionale Università statale Milano
Maura Carta: Avvocato amministrativista