Maroni faccia un gesto di discontinuità e di verità

“Gli arresti e le perquisizioni che hanno di nuovo portato la tempesta sulla sanità Lombarda, ci portano a chiedere dall’opposizione la massima discontinuità. Massima discontinuità vuol dire rivedere tutta la struttura e le procedure che permettono una corruzione così diffusa e continuata come quella valutata dal Gip di Milano. Oggi possiamo misurare con ancora maggiore chiarezza quanto sia pericolosa la china della assoluta continuità sbandierata da Maroni in campagna elettorale all’ombra della così detta eccellenza. Maroni faccia un gesto di discontinuità e di verità. Dall’opposizione siamo pronti a spronarlo affinché resista a tutte le pressioni che gli stanno scaricando addosso i ‘signori della sanità’. In pochi giorni siamo di fronte ad un quadro drammatico. E’ umiliante per il presidente della Lombardia che debba aspettare il via libera di Berlusconi per scegliere l’assessore della sanità. E che debba accettare di avere indagati ed inquisiti in Giunta, proprio sotto le pressioni di chi fa le marce su palazzo di giustizia. La legalità non può essere vilipesa fino a questo punto. Maroni ci ha detto che come Ministro dell’interno sapeva come fare. Ce lo faccia vedere adesso. Dia spazio e sostegno alla cultura della legalità sin dalle sue prossime scelte.
E trovi il coraggio di staccare la spina con le vecchie consorterie che umiliano la Lombardia”.

Umberto Ambrosoli