Metodo Stamina. Patto Civico e PD chiedono audizione urgente dell’Assessore Mantovani.

Metodo Stamina. Patto Civico e PD chiedono audizione urgente dell’Assessore Mantovani.

Dopo mesi di dibattito pubblico schiacciato sul pietismo ieri Presa Diretta ha messo un punto fermo.
È bene che si sia aperta la discussione seria sul metodo Stamina, un metodo che da tempo ci sembrava non aver nulla di scientifico.

Già ad ottobre era chiaro che non aver ascoltato la commissione di Saggi da parte di Regione Lombardia non era un bel segnale.

Qui il video della puntata di Presa Diretta del 12 Gennaio, interamente dedicata al metodo Stamina.

Al minuto 41′ viene rivelata la dinamica che pare stia dietro la sperimentazione del metodo Stamina presso gli Spedali di Brescia: alcuni pazienti “raccomandati” sarebbero la causa dell’apertura delle porte al finanziamento Regionale.
Se così fosse il potere pubblico sarebbe stato piegato a degli interessi particolari.
E non è ancora chiara la cifra esatta che Regione Lombardia ha buttato e sta buttando via: sembra tra i 10 mila e i 50 mila euro a paziente.

È doveroso andare fino in fondo a questa faccenda e chiarire le responsabilità, per questo abbiamo chiesto all’Assessore alla Sanità di rendere conto con una audizione urgente in Commissione Sanità, e se le sue risposte non saranno convincenti, siamo pronti a utilizzare gli altri strumenti a disposizione del Consiglio Regionale (azione ispettiva o l’apertura di una commissione d’inchiesta).

Queste le questioni sulle quali riteniamo doveroso che l’Assessore faccia chiarezza:

1- La ragione e i presupposti della convenzione tra gli Spedali Civili di Brescia e Stamina Foundation;

2- Il ruolo svolto a riguardo dalla Direzione Generale Salute di Regione Lombardia e l’eventuale influenza che può aver avuto lo specifico interesse di uno o più esponenti regionali ad essere sottoposti al metodo Stamina;

3- Il costo diretto e indiretto per il Servizio Sanitario Regionale di tutta la questione Stamina, a partire dall’applicazione della Convenzione con gli Spedali Civili di Brescia;

4- Quali presidi la Regione abbia posto in essere – anche sulla base delle notizie apparse oggi sul quotidiano la Stampa – per verificare se alcuni soggetti sottoposti ai trattamenti presso la struttura pubblica di Brescia, abbiano pagato somme di denaro a Stamina Foundation o a realtà ad essa correlate.

L’audizione è urgente anche perché Regione Lombardia non può giocare al rimpallo di responsabilità. Già da prima che vi fossero le ordinanze del giudice del lavoro la Regione, infatti, aveva espresso a più riprese la volontà di dare seguito alla convenzione, nonostante lo stop di AIFA.

Non solo. Con lo stesso atteggiamento, si ricorda bene come il 22 ottobre 2013 la maggioranza Lega-PDL in Consiglio Regionale abbia approvato una mozione a favore del proseguimento della somministrazione del metodo Stamina agli Spedali Civili di Brescia ed eventualmente estendendola ad altri ospedali lombardi.

Ciascuno si assuma ora le proprie responsabilità, anche politiche; il Consiglio e la Commissione Sanità hanno l’obbligo di pretendere la massima chiarezza nell’interesse della salute dei cittadini lombardi.