Non si ferma il germogliare della legalità.

Non si ferma il germogliare della legalità.

A Mairago, storico borgo a qualche chilometro da Lodi, domenica mattina si è svolta nonostante il maltempo una bella e significativa manifestazione.
Il Sindaco Giuseppe Tei, attorniato da molti altri Sindaci dei paesi vicini e da tanta gente, ha inaugurato la nuova piazza centrale del paese intitolandola a Giorgio Ambrosoli, l’avvocato milanese ucciso dalla mafia nel 1979.
Alla cerimonia si  è giunti dopo una serie di iniziative sul tema della legalità che hanno coinvolto la cittadinanza di tutta la zona.
Innanzitutto un concorso in cui gli alunni di tutte le scuole sono stati chiamati  a fare degli elaborati sui valori della legalità, elaborati che poi sono stati esposti nelle sale del Municipio. Giovedi’ e Venerdi’ in preparazione della cerimonia di intitolazione della piazza, c’è stata la proiezione del film “Un eroe borghese”  ed è stato piantato un albero. A  scoprire la targa, domenica mattina è stato invitato Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio.
Poche parole e tanta commozione per “ricordare, cioè riportare al cuore” il valore di una vita spesa in coerenza con un alto senso del dovere e della responsabilità, valori che le iniziative di Mairago possono aiutare a radicare nelle giovani generazioni.