Per promuovere una gestione intelligente degli interventi di efficienza energetica occorre una legge quadro nazionale

Per promuovere una gestione intelligente degli interventi di efficienza energetica occorre una legge quadro nazionale

Oggi si è tenuto a Palazzo Pirelli un convegno sull’ illuminazione pubblica, piani della Luce, Energia e Sostenibilità.

“Si apre un grande spazio al ruolo delle politiche Comunali per favorire azioni di efficienza e di risparmio energetico per tutta quella rivoluzione prossima ventura che si chiama SMART CITY e che si basa come è stato spiegato oggi su un principio base: assicurare più INNOVAZIONE e più SVILUPPO consumando meno ENERGIA!”

Così ha dichiarato Umberto Ambrosoli, concludendo il Convegno organizzato nella sede del Consiglio regionale insieme ad AIDI ed ENEA a cui hanno partecipato più di un centinaio di operatori.

“Quello della Illuminazione Pubblica non è un elemento marginale e trascurabile, anzi è molto legato alla qualità della vita, la qualità che percepiamo quotidianamente, nelle grandi città. Oggi tutti i relatori ci hanno detto che ci sono le condizioni tecnologiche per farlo, e ci sono anche le condizioni finanziarie, magari legate agli incentivi dei FONDI STRUTTURALI EUROPEI a cui le Regioni possono accedere.
Bisogna però superare un effetto perverso del regionalismo che ha frammentato fino all’assurdo, normative e regole di un settore sano, frenandone lo sviluppo: la presenza di ben 18 Leggi regionali diverse, una per Regione, che regolamentano un settore, quello della illuminazione pubblica, che per sua stessa natura e per suoi standard è ormai unico in Italia, in Europa e nel mondo.
Il convegno di oggi ci sprona a fare, come ha riconosciuto anche il presidente Cattaneo intervenuto ai lavori,  un restyling della Legge di Regione Lombardia, una legge ottima ma che va aggiornata, perché forse l’innovazione intervenuta in questi anni nel settore obbliga a fare un tagliando.
E partendo dalla Lombardia, insieme alle associazioni imprenditoriali, possiamo lanciare la  promozione di una Legge quadro nazionale, che superi le frammentazioni delle varie leggi e dia vigore e dinamismo ad un settore di grande traino del marchio italiano nel mondo”.