Prende il via l’azione dell’opposizione in Regione

DOMANI PRIMA RIUNIONE DELLA LISTA AMBROSOLI E VENERDI ALLE 17 INCONTRO DEL PATTO CIVICO AL PIRELLONE.

Nell’avviare i primi passi per quello che sarà un lungo lavoro di attenta, puntuale e intransigente attività di opposizione nel nuovo Consiglio Regionale, c’è da valutare già dagli appuntamenti dei prossimi giorni le linee guida della nostra attività con i nuovi Consiglieri eletti e poi con i componenti del Patto Civico.

I membri del Comitato per il Patto civico (composto da 15 amministratori locali eletti con liste civiche e da 15 esponenti del mondo dell’associazionismo civile e del volontariato) ha dato l’avvio a novembre alla più efficace proposta elettorale che il centrosinistra abbia offerto ai cittadini lombardi dal 1994. Lo dicono i numeri, non solo in raffronto alle precedenti elezioni regionali, ma anche rispetto al risultato del Centrosinistra nelle contemporanee elezioni politiche. Questa formula non va abbandonata, ma implementata ed esportata sul piano nazionale. Ecco perché ho chiesto al Comitato del Patto Civico di tornare a riunirsi già venerdì, aprendosi ai 20 consiglieri eletti nella coalizione, ma anche alle rappresentanze di quelle liste (CPL, Etico, IDV, PSI e SEL) che hanno portato un contributo al risultato, pur rimanendo escluse dalla rappresentanza in Consiglio.

Ascolto, partecipazione diffusa, intransigenza sui valori, rifiuto di tatticismi e cinismo, confronto su proposte concrete per risolvere le esigenze più urgenti di tante famiglie e di tanti nostri concittadini (giovani, donne, imprenditori, disoccupati, esodati) messi in difficoltà dalla crisi, hanno guidato l’attività della coalizione in questi mesi; inoltre se due milioni e duecentomila cittadini lombardi mi hanno onorato della loro scelta e della loro fiducia, vuol dire anche che aspirazioni -non parole- come cambiamento, speranza, futuro, dialogo, trasparenza, moralità, equità, verità ed etica sono largamente condivise, sono uscite dalla rassegnazione e si sono imposte. Sia con i consiglieri della Lista civica, sia con quelli del PD insisteremo con ancor maggiore determinazione in tal senso. Per impostare da subito questo impegno, incontrerò già domani i consiglieri della Lista civica e la prossima settimana tutti i Consiglieri della coalizione.

Queste nostre idee pensiamo stiano a cuore anche, al di là di ogni pregiudizio, all’altra componente dell’opposizione: i nove consiglieri del M5S.
Penso al lungo elenco di proposte programmatiche condivise come per esempio quelle per una democrazia partecipativa, per una democrazia paritaria e per l’affermazione di criteri di merito nella selezione della nuova dirigenza, a cominciare dai direttori nella sanità; come anche quelle per l’abbattimento dei costi della politica, per le politiche di contrasto alle infiltrazioni mafiose, per le tematiche della mobilità e della sostenibilità ambientale.
Prendiamo ad esempio quest’ultimo punto: se agiamo insieme, possiamo davvero stimolare efficacemente il nuovo governo regionale sui temi essenziali dello sviluppo e della gestione del territorio. Basti pensare alle potenzialità di un neo keynesismo che usi la leva green come sostegno immediato all’economia lombarda (dalle biotecnologie innovative, all’agroalimentare, all’efficienza energetica). Oppure alla presentazione condivisa di provvedimenti per il blocco immediato del consumo di suolo, per impedire che la Lombardia continui ad essere deturpata da un eccesso di costruito, e dalla realizzazione di nuove opere infrastrutturali che richiedono una revisione alla luce delle problematiche finanziarie, economiche e ambientali.
Dai suoi banchi, dunque, tutta l’opposizione potrà assumere la responsabilità di proporre soluzioni unitarie, di vigilare assieme e di porsi come punto di riferimento per un’autentica rigenerazione della politica anche a livello nazionale. Questo il mio impegno, per il futuro della Lombardia e del Paese.

Umberto Ambrosoli