Su Stamina l’indagine è irrinunciabile. La Regione non sia autoassolutoria a priori

Su Stamina l’indagine è irrinunciabile. La Regione non sia autoassolutoria a priori

“Se la nuova rotta di Regione Lombardia su Stamina deve essere solo autoassolutoria a priori, capisco le resistenze della maggioranza all’indagine conoscitiva della Commissione sanità, che abbiamo richiesto come opposizione. Se invece si vuole davvero capire come e perché nell’eccellenza della sanità lombarda si sia avviata e protratta per oltre due anni una sperimentazione non autorizzata senza che nessuno da Palazzo Lombardia la bloccasse, l’approfondimento in Commissione è necessario, anche per impedire futuri casi analoghi.

Era il 22 ottobre quando in Aula avevamo denunciato con chiarezza che, sostenendo l’esigenza di proseguire le somministrazioni del protocollo Stamina presso gli Spedali Civili di Brescia, la maggioranza si stava assumendo una grave responsabilità.

Per fortuna una trasmissione televisiva di inchiesta è stata più ascoltata di noi e Maroni e alcuni altri della sua Giunta si sono finalmente convinti che occorresse una svolta. Ma ora non si possono certo limitare a un’operazione di facciata: serve un accertamento serio delle responsabilità.

Confido quindi, al di là della confusione riscontrata oggi in Commissione Sanità, nel fatto che anche chi ha sbagliato a ottobre sappia a questo punto mettere al primo posto la tutela dei cittadini, per l’oggi e per il domani”.

Umberto Ambrosoli