Una risposta all’appello lanciato dai lavoratori del San Raffaele

Le notizie di nuove tensioni con i lavoratori del San Raffaele suscita viva preoccupazione. Dopo il referendum con cui il personale ospedaliero ha respinto le proposte di accordo prospettato sui 244 licenziamenti ed avendo la direzione già provveduto ad un contenimento dei costi del personale (trattenendo il 7%), chiedo di sospendere ulteriori azioni unilaterali, affinché non vengano a crearsi situazioni irreparabili.

In assenza di un ruolo attivo della Giunta uscente, chiedo che ogni decisione non concordata tra le parti, venga bloccata, in attesa che la Nuova Regione che a fine mese uscirà dalle urne possa svolgere il suo ruolo di mediazione intelligente ed autorevole tra le parti. Il San Raffaele, struttura e personale tutto, e una risorsa fondamentale del nostro sistema sanitario. E per salvaguardarlo il nostro impegno sin dai primi giorni sarà totale nello sforzo di una mediazione responsabile e, mi auguro, risolutiva.

Umberto Ambrosoli